Hype boost per il Flare Network

Oggi mi è capitato di trascorrere un pò di tempo sul gruppo Telegram ufficialmente riconosciuto da Flare Network: Flare Italia | SPARK $FLR $FXRP https://t.me/flareitalia/891 ed ho avuto la fortuna di incrociarmi col creatore di questo canale, Marco (Marcol1).

Inutile dirlo, ne ho approfittato per avere dei chiarimenti su questo progetto che così, a naso, mi sembra super interessante. Io sarò S e Marco M (wow....che fantasia soprendentemente sorprendente!)

Gli ho posto la seguente domanda:

S: Tu sei uno sviluppatore?

M: io sono un sistemista e farò da nodo validatore Flare ma in passato sviluppavo in assembler; ho fatto un corso su Ethereum con Solidity ma ho abbandonato qualsiasi progetto per la lentezza vergognosa di quella rete e quando ho saputo di Flare ho detto “WOW, ecco la svolta”.

S: Io penso che tutti tendenzialmente facciano le cose che fanno in base alla loro PRATICITÀ. Non parlo solo di sviluppo di applicazioni eh...è proprio un assioma generale valido in ogni campo della human experience. Infatti sarei veramente curioso di leggere la testimonianza di uno sviluppatore che da Solidity testa la rete Flare e sapere in termini di praticità quali sono le differenze.

M: Allora, come sviluppatore quello che uno vede come vantaggio, in realtà è il fatto che può sviluppare in maniera molto più veloce e molto più economica perché sviluppare sulla rete Ethereum, anzitutto taglia fuori tutti gli sviluppatori che non hanno budget, perché per ogni commit, per ogni modifica che devi fare al codice, devi pagare fees su Ethereum e le fees su Ethereum non sono basse.

Dopodichè, per fare una modifica su Ethereum devi aspettare poichè, perché per la transazione sia confermata, bisogna attendere. Quindi è pure snervante come discorso. Mentre su Flare assolutamente no. Io feci smart contract durante i corsi sulla testnet di Ethereum... mandavamo il commit e poi dovevamo aspettare 15 minuti per vedere il risultato.

Poi, cosa assolutamente da non trascurare, cioè il cuore e il successo che avrà Flare, è il fatto che oltre ad avere gli Smart Contracts nella rete decentralizzata, ha anche gli oracoli nella rete decentralizzata.

Altra cosa in più che ha Flare rispetto Etherum, è che utilizza il protocollo Avalance. Protocollo Avalance modificato per essere FBA resistant, quindi non può essere attaccato da attacchi di tipo di sibil al 51% Come è il protocollo Avalance di Avax per capirci. Ma è un protocollo Avalance modificato. Quindi rendetevi conto di quello di cui stiamo parlando, cioè, boh, è una cosa straordinaria.

E cosa da non sottovalutare ulteriormente, altro vantaggio, è che Flare non nasce neanche come concorrente di Ethereum, nonostante ovviamente sia 10.000 volte meglio, ma nasce per portare gli Smart Contract al 75% del market cap attuale. Perché tutte le Coin che NON hanno Smart Contract sono al 75% dell'attuale market cap e solo il 25% delle Coin hanno gli Smart Contract. Quindi tutta Ethereum, tutta la Defi è tutta quella roba lì che c'è Smart Contract fanno solamente il 25% del market cap.

Sicuramente quando migreranno alla rete Ethereum 2.0 sarà un proof of stake, quindi un pos. Questo tipo di problema di performance sarà risolto sicuramente. Il problema che però introdurranno sarà forse peggiore ancora, perché passando al proof a stake, creeranno un paradosso assoluto su quello che è proprio il discorso della Defi. Perché per rendere sicura una rete proof of stake, tu devi tenere bloccati, quindi in stake, un valore che sia quanto meno uguale o maggiore di quello che tu stai tokenizzano. Quindi se tu vuoi tokenizzare il valore di una Ferrari, che ne so, 100K Euro su una rete, dovresti tenere in stake almeno 110K Euro perché nessuno ti attaccherebbe la rete al 51%, spendendo più di più di 100K Euro per fregarti di meno. Nessuno spenderebbe 110K per fregartene 100K, ok?

Quindi l'unico metodo per proteggere la rete in un proof of stake è avere i soldi bloccati che siano maggiori del valore di quello che tu che stai tokenizzando di quello che stai proteggendo e questa è una cosa proprio brutta, cioè assurda se vuoi fare la Defi capisci? Invece la rete Flare ha completamente slegato queste due cose, il valore di Spark è completamente slegato dalla sicurezza della rete, è questo il bello. Non esiste lo staking sulla rete Flare.

Nonostante non ci sia proof of stake, con Flare si può guadagnare in diversi modi mettendo a disposizione i propri Spark (FLR).

Qui finisce la prima parte della intervista, che affrontava più gli aspetti “tecnici” e i benefici che avranno gli sviluppatori nel creare i propri progetti su Flare Network.

Vai alla seconda parte.

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